di Gaetano Basile
Palermitano doc, è giornalista ed autore di testi teatrali, ma anche enogastronomo appassionato e narratore avvincente.
Ha alle spalle un’intensa attività giornalistica televisiva come divulgatore di tutto ciò che è cultura siciliana.
TRAPANI – significa mare, tre porti, la Giudecca,la processione dei “Misteri”, la Torre di Ligny.
E pure pesce, tanto pesce: il tonno e i suoi derivati, dalla bottarga, al tonno sott’olio, all’aragosta, le murene… E’ città che profuma di cuscus, di spezie, di zafferano, di fritture, di basilico e pomodoro, tra corallari, invitanti botteghe artigianali, tanti gelati e cannoli giganteschi.
Offre le sue delizie più intime espresse nei tesori del Museo Pepoli. E’ occasione per mangiare un vero cuscus halal o kasher, se preferite, in un vicolo che offre pure la gioia di un palazzetto a bugne quattrocentesco. Per chiudere bisogna salire a Erice per i piaceri carnali dei dolci di Maria Grammatico: per quelli dell’anima basta una passeggiata tra le stradine selciate. Meglio se c’è la nebbia a farvi compagnia.
Escursione giornaliera tra Erice e Trapani in compagnia di un commentatore d’eccezione.